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la famiglia |
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Per l'antropologia
e la sociologia moderne, la famiglia è un gruppo
sociale fondato sul legame matrimoniale. Ha come nucleo i coniugi e i loro figli, ma può estendersi anche a d altri parenti. La definizione stretta di famiglia, usata in demografia nei censimenti, comprende i parenti che coabitano con la famiglia nucleare. La definizione estesa di famiglia, che usiamo tutti i giorni, comprende invece anche i consanguinei non coabitanti fino a un certo grado di parentela. Resiste ancora in certe zone e in certe classi sociali la tradizione della famiglia patriarcale, in cui diverse generazioni di parenti abitano sotto lo stesso tetto. La mobilità geografica e sociale, il mutamento del ruolo della donna, l'aumento dei costi della gestione familiare, la crisi della natalità e il divorzio stanno creando oggi nuovi tipi di famiglia.
La famiglia nucleare monogamica
di tipo occidentale, a prevalenza maschile o ad autorità paritaria, non
è l'unico modello familiare esistente. Vi sono strutture familiari
matrilineari in cui la prevalenza è femminile, e strutture poligamiche in
cui si pratica il matrimonio multiplo che possono essere poliginiche, cioè
con più mogli per un solo marito, o poliandriche, ossia con più mariti
per una sola moglie. Da un punto di vista legale, l'articolo 29 della nostra Costituzione assume la famiglia quale nucleo basilare dell'ordinamento sociale. I membri della famiglia sono soggetti a specifici diritti e doveri. Tra questi l'obbligo dei coniugi di salvaguardare l'unità familiare, nella reciproca assistenza e l’obbligo del mantenimento e dell'educazione comune dei figli fino alla maggiore età. La famiglia è riconosciuta legalmente quale soggetto economico con appositi istituti giuridici. |