Il percorso per la realizzazione del progetto "Lavori in corso"

gli alunni delle classi II e III plesso lotto G


Poiché siamo soci di Legambiente, quest’anno le insegnanti ci hanno proposto di partecipare ad un progetto intitolato "Lavori in corso".
Lo scopo di questo progetto è di trovare uno spazio tutto sporco da riqualificare, cioè da ripulire e farlo diventare uno spazio dove i bambini possano giocare. Nives – III A
Allora abbiamo fatto delle indagini per sapere i luoghi all’aperto frequentati dai bambini. Abbiamo scoperto che la maggior parte dei bambini gioca nel parco condominiale o nel cortile, altri vanno nei giardini pubblici. Però i bambini non possono giocare per strada perché è molto pericoloso e i genitori non possono sempre accompagnare i figli ai giardini pubblici perché hanno altre cose da fare. Per questo i bambini vogliono uno spazio per loro con tanto verde e molti giochi.
Ilaria – III A

Abbiamo deciso di fare un sopralluogo nel quartiere per trovare uno spazio da riqualificare. Siamo usciti dalla nostra scuola con foglietti, macchine fotografiche, blocchetti, diari, ecc. Di fronte alla nostra scuola c’era tanta sporcizia, sacchetti di spazzatura, siringhe, vetri taglienti e tante altre cose. Emanuela – II A
Le maestre, prima di uscire, ci avevano detto di stare molto attenti alle siringhe e alle automobili. Abbiamo camminato sul marciapiede verso il Rione De Gasperi; abbiamo incontrato un auto della polizia e i poliziotti ci hanno chiesto se volevamo essere accompagnati perché quel posto non era sicuro, ma noi abbiamo detto di no. Gianni – II B

Camminando ci siamo resi conto di dove si trova la nostra scuola: davanti c’è il Parco Vesuvio, dietro il Parco Europa, a destra il Lotto O e il Parco Caracciolo e a sinistra il Rione De Gasperi. Noi siamo andati verso il Rione De Gasperi e abbiamo visto una scuola abbandonata. Fabiola – III A
Abbiamo chiesto al custode se poteva aprire questa scuola. Siamo entrati e abbiamo visto tanto sporco; si sentiva anche puzza di muffa. Fuori dalla scuola c’era tanto verde, però abbandonato e c’erano due cani che giocavano a palla. Domenico – II A
Siamo ritornati in classe e abbiamo discusso tra noi: quello spazio poteva essere riqualificato e potevamo fare tante belle cose. Ognuno di noi ha fatto delle proposte, alcune grandi e altre molto piccole. Ad esempio i bambini di terza avrebbero voluto un campo da basket, un campo di calcio, un campo di pallavolo, un mercatino. I bambini di seconda volevano poter stare con gli amici, giocare, curare piante e fiori, recitare. Imma – II B

Abbiamo deciso di misurare l’area scelta da noi bambini. Le maestre ci hanno fatto fare le votazioni per eleggere due geometri per ogni classe. I bambini scelti sono andati alla scuoletta abbandonata e hanno misurato il giardino: i bambini di seconda con i passi, quelli di terza con il metro. Sabrina – II A
Dopo aver misurato, abbiamo fatto una piantina del luogo e ci siamo accorti che non tutte le nostre proposte potevano essere realizzate. Quelle che potevano essere realizzate erano ad esempio una fontana per bere e per innaffiare le piante, un teatrino, delle panchine, un’area giochi; non era, invece, possibile realizzare un campo di calcio o da tennis. Serena – III A
Abbiamo anche disegnato delle icone, cioè dei simboli sul lavoro che stiamo facendo. Alcuni bambini sono scesi giù nella stanza dei computer a scrivere la cronaca di tutto quello che stavamo facendo.
Ilaria – III A
Ci siamo procurati un pezzo di compensato sul quale costruire il plastico. Siccome non avevamo tempo nell’orario scolastico, abbiamo deciso di fare un laboratorio nell’orario extrascolastico e ci siamo messi all’opera. Arianna – III A

Prima di fare il plastico ci siamo procurati colla, riso, fiorellini, plastichina, sassolini, scatoli e scatolini. Ognuno di noi ha fatto delle proposte. Per esempio, alcuni volevano costruire la casetta con il legno, altri con il cartoncino ed altri con la plastichina. Alla fine abbiamo scelto le idee più belle e interessanti. Marzia – III D
Noi bambini abbiamo costruito una casetta, un gazebo, delle panchine, un’altalena, un tunnel, un teatrino, un orto, l’angolo del baratto, dove noi bambini potremmo scambiare cose che ci piacciono.
Viviana – III A
Una volta finito il nostro lavoro abbiamo deciso di farlo conoscere a molte persone. Abbiamo preparato un invito ed alcuni compagni sono andati in segreteria a fare dei fax al sindaco di Napoli, all’assessore all’ambiente, all’assessore all’educazione e al Presidente della circoscrizione. Simone – II B

Quando ci siamo incontrati abbiamo mostrato il nostro lavoro e abbiamo chiesto alla circoscrizione e al Comune il nostro stesso impegno affinché il nostro progetto si realizzi ed in più abbiamo chiesto gli strumenti e i soldi necessari. Antonio – III B
Io, un genitore, una maestra, la direttrice, il rappresentante di Legambiente, il Presidente della circoscrizione e l’assessore all’educazione abbiamo firmato un accordo per la riqualificazione dello spazio da noi scelto.
Andrea – II B