Ø
Riconoscere la priorità
della lingua orale per concettualizzazione della realtà;
Ø
Scoprire il “fascino della
scrittura”;
Ø
Superare il dogma “devi
leggere” per scoprire quello del “voglio leggere” ;
Ø
Utilizzare l’animazione
teatrale come mezzo ludico-espressivo che generi situazioni di gratificazione e
di emozione positiva promuovendo la qualità della vita.
-Verbalizzare
i propri pensieri e le proprie emozioni;
-Essere
in grado di comunicare oralmente e per iscritto con interlocutori diversi;
-Usare
un registro adeguato, capire e produrre testi di vario tipo ed argomenti
diversi;
-Smontare
il concetto di chi ha in mente un modello di lingua che vede nella correttezza
ortografica la base di ogni ulteriore acquisizione di competenza linguistica;
-Progredire
nell’acquisizione di capacità linguistiche, persino elevate anche sbagliando;
-Sviluppare
capacità espressive verbali e non verbali stimolando aspetti relazionali,
emotivi, psicologici nella dinamica di gruppo.
-Realizzazione
di un clima sociale positivo ed operativo;
-Valorizzazione
delle capacità attitudinali individuali;
-Organizzazione
di gruppi eterogenei, per comunicare, apprendere e produrre;
-Osservazione
sensoriale, emotiva, razionale di tutto ciò che ha attinenza con l’argomento
trattato;
-Stesura
collettiva di un testo.
-Giochi
linguistici, catena di parole, acrostico, tautogrammi, lipogrammi, calligrammi,
filastrocche e rime;
-Manipolazione
di testi: fiabe, favole e leggende;
-Invenzione
di storie partendo dai propri errori;
-Giochi-esercizi
di improvvisazione per il movimento e il dialogo;
-Gestualità,
narrazioni, dialoghi, suoni e mimiche dei diversi momenti espressivi;
-Stesura di un canovaccio attinto dal vissuto.
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