Io sottoscritta COLOMBA PUNZO
insegnante elementare di ruolo dal 1983, in possesso dei titoli e delle competenze descritte nell'allegato curriculum, essendo stata individuata in relazione al piano dell'offerta formativa del 70° Circolo Didattico come responsabile del laboratorio informatico propongo nell'otttica di un ottimale utilizzo del laboratorio stesso la seguente organizzazione.
Prevedo 12 ore di lavoro con alcuni gruppi classe organizzando e svolgendo attività concordate in sede di programmazione per sperimentare l'utilizzo delle nuove tecnologie in ambito didattico ed ipotizzare una sorta di formazione in servizio per i team docenti coinvolti.
Per le rimanenti 10 ore, in maniera flessibile prevedo di:
· essere di supporto all'utulizzo del laboratorio per docenti o gruppi di alunni ( stesura progettualità, digitazione di giornalini, interviste realizzazione di grafici, ricerche su internet, posta elettronica ecc.)
· coordinare l'utilizzo del software di lingua straniera;
· promuovere e supportare le attività informatiche nel plesso lotto G
· promuovere e supportare le attività informatiche in continuità con la scuola materna
· garantire la manutenzione ordinaria del laboratorio
Nell'ottica della continuità del lavoro svolto, per utilizzare in modo ottimale le risorse disponibili, per consentire un'efficiente utilizzo dell'organico funzionale mi propongo come funzione obiettivo con i compiti connessi all'area 2, così come definito nel contratto nazionale e meglio specificato nella successiva direttiva ministeriale.
In questi documenti è ribadito come il vecchio ruolo dell'operatore tecnologico deve essere rivisto alla luce di una flessibile organizzazione dell'organico funzionale come figura di supporto alle attività informatiche della scuola che tra l'altro sono divenute legge con il PSTD del 1997.
Nell'ambito quindi della funzione obiettivo ho individuato le seguenti aree d'interesse:
· raccolta e documentazione delle attività dellla scuola sia dal punto di vista didattico che organizzativo
· aggiornamento ed integrazione del pof
· pubblicazione delle iniziative e dellle attività sul sito della scuola
· coordinamento delle attività informatiche rivolte agli adulti
· progettazione delle attività di formazione dei docenti
· attenzione alle attività che sono connesse con la formazione in servizio del personale e la qualificazione della professionalità
La docente LIBERA LUCIO,
in qualità di funzione obiettivo, in stretta collaborazione con la coordinatrice didattica
Anna Potenza, dopo circa un mese di valutazione delle esigenze riguardanti l'attuazione del P.O.F., ferma restante la propensione ad effettuare eventuali aggiustamenti in caso di necessità, considerate le priorità del P.O.F.; allo scopo di contribuire alla realizzazione delle finalità della scuola dell'autonomia e di valorizzare la professionalità, l'impegno aggiuntivo degli insegnanti e il patrimonio professionale dei docenti, intende occuparsi della gestione del P.O.F. e in particolare del coordinamento delle attività dello stesso.
Tale lavoro si esplica e in un'azione didattica e in un'azione organizzativa.
La prima consiste nella stesura della progettualità generale dei laboratori, della verifica degli obiettivi e della loro aderenza al Piano,
la seconda, invece, nella strutturazione di laboratori curricolari ed extracurricolari ed eventualmente di contattare gli esperti ,delle modalità d'adesione, degli orari, e di sottolineare i concorsi inerenti ad esso.
In particolare ciò significherà
1) strutturare e realizzare una prima bozza della scheda progettuale generale, verificarla con i colleghi all' interno della commissione miglioramento, distribuirla ad ogni modulo, discuterne con almeno un rappresentante per evidenziarne le eventuali difficoltà (Saranno da allegare alla progettualità dei laboratori).
2) Approntare le strutture ,coordinare le varie esigenze organizzative per allestire i laboratori e renderli operativi.
3) Organizzare incontri con le famiglie per pubblicizzare al meglio i progetti.
4) Coordinare l'attuazione e l'allestimento delle produzioni.
Tale percorso sarà effettuato anche per le sezioni della scuola dell'infanzia.
5) Stimolare e realizzare un proficuo dialogo sulle tematiche inerenti il P.O.F. perché si sviluppi la consapevolezza dello scopo che la scuola si pone come agenzia educativa sul territorio.
6) Ricercare (navigando su internet) altre scuole con le quali stabilire contatti perché più alunni facciano uso del computer come mezzo di comunicazione.
7) Catalogare il materiale didattico e pubblicizzarne l'esistenza per una migliore fruizione.
8) Coordinare la presenza, nelle classi, di personale esterno alle scuole (tirocinanti universitari).
La sottoscritta Taglialatela Giovanna,
docente di scuola materna dal 1986 al 1994 e di scuola elementare dal 1994/95 a tutt'oggi , in possesso dei titoli e delle competenze , descritte nel curriculum depositato agli atti della scuola, si interessa da tempo di continuità didattica/educativa e, nello scorso anno scolastico, ha assunto la referenza della "Commissione Continuità" .
In qualità di Funzione Obiettivo ha, quindi, ritenuto opportuno occuparsi dei compiti connessi all'area tre del Contratto Nazionale essendo la "Continuità" uno dei motori principali del POF.
In relazione a quanto esposto ( su specifica progettualità che la stessa si fa carico di elaborare e consegnare agli atti della scuola ) la sottoscritta si propone di :
1. Coordinare la sperimentazione scuola materna/scuola dell'infanzia, organizzando incontri tra i docenti coinvolti e fra tutti gli alunni delle classi/ponte da impegnare in specifici laboratori.
2. Coordinare le attività di raccordo tra scuola elementare e media favorendo scambi d'opinione fra i docenti dei due diversi ordini di scuola sia a livello metodologico/didattico che in relazione ai contenuti delle varie discipline; inoltre saranno organizzati incontri tra tutti gli alunni delle classi/ponte su specifiche tematiche.
3. Avviare la stesura dei "Curricoli" , partendo dalla scuola dell'infanzia, per meglio realizzare la continuità, non solo a livello educativo/didattico, ma anche in relazione ai contenuti dei Campi d'esperienza e delle varie discipline; a tale proposito verrà coordinato il "Curricolo per ambiti d'esperienza" che prevede l'accorpamento di alcuni Campi D'esperienza finalizzati alla realizzazione, per il prossimo anno scolastico, della contitolarità delle docenti di scuola dell'infanzia.