PROGETTO INTERCULTURA

La necessità di stimolare la crescita e la formazione di "ogni" alunno finalizzata alla consapevolezza del rispetto dell’altro da sé, nel nostro circolo, è da qualche anno fortemente sentita. Riteniamo che la scuola sia l’agenzia privilegiata alla ricerca e all’attivazione operativa di percorsi culturali che "abituino" a mentalità pluralistiche, democratiche e disponibili sia al confronto che al cambiamento. Progettare la scuola tenendo conto dei diritti naturali dell’uomo e dei diritti fondamentali del cittadino comporta necessariamente differenziare i percorsi, gli obiettivi e gli strumenti allo scopo di fornire a ciascuno la propria opportunità di formazione. Il 70°c.d. è formata da una platea scolastica le cui differenze sociali, etniche, psicologiche sono ritenute l’optimum, per creare un ambiente affettivo e culturale pregno di valori quali la lealtà il rispetto la ricchezza della differenza. Il progetto di educazione interculturale si pone, quindi, come:

Obiettivi generali:
-Creare e sviluppare la consapevolezza della diversità intesa come valore.
Sviluppare la consapevolezza che siamo tutti uguali e tutti diversi.
-Sviluppare uno "spirito di ricerca del positivo".

Obiettivi specifici:
-Sentirsi con l’altro e sentirsi l’altro.
-Conoscere e riconoscere le differenti culture e le loro peculiarità
-La conoscenza, e non la negazione, come base di un proficuo dialogo tra rappresentanti di culture diverse.
-Imparare a considerare la differenza un patrimonio da utilizzare costruttivamente.
-Imparare ad esprimere le proprie idee e convinzioni aprendosi a quelle degli altri.
-Creare relazioni armoniche.
-Affrontare e superare costruttivamente i problemi di identificazione e di adattamento favorendo il rispetto e la conoscenza del proprio sé e dell’altro.
-Conoscere e approfondire la religione e la diversa morale con le loro implicazioni.
-Conoscere i diversi sports e le modalità di aggregazione strutturate e non.
-Rilevare l’importanza e la necessità di una cultura "globale" oltre che personale, regionale etc;

Metodologie:
Circle time, problem solving, giochi di simulazione, attività espressive e di drammatizzazione, sperimentazione, ricerca, etc.

Contenuti:
-Letture, commenti e interpetazione di leggende e fiabe tipiche di altri paesi;
-Parallelismi e confronti tra usi e costumi dei diversi paesi.
-Studio di parole chiave e differenze di significanti.
Ricerche, questionari, incontri a cadenza regolare e frequente con rappresentanti integrati e non, con relative problematiche.
-Costruzione di plastici realistici e/o utopistici.
-Incontri, interviste e collaborazioni con associazioni che operano sul territorio in tal senso.
-Visione di filmati didattici e non, diapositive, fotografie.
Costruzione di costumi e ornamenti tipici.
-Preparazione di pietanze tipiche ove possibile.
-Giochi con e senza regole d’uso corrente.
-Partecipazione a forum e concorsi utilizzando internet.