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La
selva dei suicidi
| Luogo
e tempo: |
2°
girone, 7° cerchio |

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| Personaggi: |
Pier
Delle Vigne ,Dante, Virgilio |
| Colpa: |
violenti
contro sé stessi o contro le proprie cose. |
| Pena: |
i
suicidi sono trasformati in cespugli nodosi e contorti, dilaniati dalle
arpie (mostri mitologici caratterizzati dal fatto di avere corpo da
uccello e viso umano) |
"lo
sentia d'ogne pane trarre guai
e
non vedea persona che' l facesse;
per
ch'io tutto smarrito m'arrestai."
Questi
versi mi hanno colpito perché spingono il lettore ad andare oltre essi, ed
inducono la mente ad immaginare il motivo per cui Dante di fronte a tanti
lamenti si arresta e si sente smarrito. Per me questi versi rappresentano il
punto chiave del canto, in quanto introducono l'argomento trattato in esso.
le
mie briciole
canto XXXI,versi 43-45
"torreggiavan
di mezza la persona
li
orribili giganti,cui minaccia
Giove
dal cielo ancora quando tuona"
Questi
versi mi hanno colpito particolarmente perché mi fanno pensare alla
punizione,al castigo atroce che subiscono i peccatori(in questo caso i
giganti).Inoltre con la mia fantasia ho immaginato di essere al loro
posto:beh,è logico che sono rimasto spaventato,una cosa che non consiglio a
nessuno!Ciro Tiberio IIIC
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