LA LEPRE E LA TARTARUGHINA

Tanto tempo fa, in un villaggio di Babù, c’era uno stagno dalle acque limpide, intorno c’era un grande bosco pieno di alberi , animali e fiori di mille colori, si udirono i cinguettii degli uccelli e si vedevano farfalle svolazzanti. Tutto era bellissimo, in quel luogo regnava la pace e la serenità......

....tra le tante creature c’era una lepre di nome Baffino, che a dispetto di tutti portava spesso discordia e malcontento tra gli abitanti del bosco, però la sua mania era quella di prendere in giro tutti, facendo scherzi e cercare in ognuno

dei difetti cantando questa filastrocca:

 

Sono il leprotto più bello del bosco

Tutti i difetti degli altri conosco

Il rospo è timido con le ranocchie

L’anatra ha i piedi che sembrano pannocchie

Il gufo grigio trema tutta la notte,

La talpa è grassache sembra una botte

Il topolino codino è molto grassino,

Il merlo Fischietto ha il becco spuntato.

A tutti ho trovato un tic o un difetto

Io sono Baffino e sono perfetto!

 

Così andava cantando per tutto il bosco facendo arrabbiare tutti. Nei pressi dello stagno, vicino ad una quercia, abitava Peppa la tartaruga che era la più anziana e la più saggia di tutti.....

Ma un giorno il leprotto fece rotolare un grosso e pesante tronco sugli amici seduti in cerchio nel bosco. Per fortuna riuscirono a mettersi in salvo."Basta" gridarono tutti "non è più possibile sopportare i suoi scherzi, bisogna al più presto fare qualcosa.....

 

Peppa la vecchia non può dirci

Che è buono questo leprotto

Ha la forza di un tuono

Distrugge ogni cosa

E il rispetto lui ignora,

lui prende a calci la nostra pazienza

noi di Baffino possiamo star senza.

Andiamo presto la vecchia ci aspetta

E questa volta ci deve dar retta.

 

"Questa volta ha davvero esagerato e si merita una lezione, ma vi devo chiedere di avere un altro po’ di pazienza e di aver fiducia in me".Infatti un paio di giorni dopo la tartaruga incontra Baffino.... con un balzo Baffino salta sull’isolotto dove fa scappare tutti gli uccelli, mangia tutti i germogli di bambù, ma si ricorda troppo tardi che non sa nuotare, quindi iniziò a gridare "aiuto,aiutatemi"!!!

Nel frattempo tutti gli animali del bosco erano accorsi sulla riva ....

....e così Baffino a quegli sguardi capì il male che aveva fatto "aiutatemi a tornare in mezzo a voi e vi giuro che da questo momento sarò buono e non farò più del male a nessuno di voi. Ho capito la lezione!" Da allora Baffino cambiò atteggiamento e divenne così l’amico di tutti.

 

L’AMICIZIA TI SGORGA DAL CUORE ED E’ STRANO….. MA FA RIMA CON AMORE

 

L’ALBERO DELLE FAVOLE

 

Un giorno cinque bambine decidono di andare nel bosco a giocare. Vedono tanti animali e cominciarono a giocare insieme. Le bambine persero la cognizione del tempo, cominciò così a farsi buio. I genitori preoccupati li andarono a cercare, le trovarono tutte addormentate sotto un albero con tutti i coniglietti e gattini vicino a loro.

Da quel giorno le bambine vanno sempre sotto quell’albero per raccontare e raccontarsi tante favole.

IICD S.Rosa