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PREMESSA - Costruire
un progetto in rete implica un lavoro di sinergia che individui competenze,
metta insieme idee sfrutti al meglio le risorse di docenti, scuole e territori
coinvolti. Presupposto
essenziale per l’ottimizzazione del sistema di scambio è la definizione di
obiettivi comuni. Il prodotto finale chiude il percorso e consente di valutare
e sicuramente aggiustare il tiro per successivi interventi didattici,
diventando punto di riferimento per la costruzione di nuovi curricoli. Negli
incontri avuti i docenti coinvolti hanno definito gli obiettivi comuni di
seguito elencati: A)
Formazione di un curricolo
specifico per le abilità di lettura declinate, ovviamente, secondo il grado
di scuola coinvolto, e costruite in rapporto ai bisogni degli alunni. B)
Scambio di esperienze per i
docenti e per gli alunni (per i docenti un incontro a trimestre; per gli
alunni un incontro al termine del percorso). C)
Costruzione di uno spazio
WEB, mostra dei lavori e manifestazione finale. In allegato i progetti delle scuole che afferiscono alla rete, approvati dai Collegi dei Docenti ed inseriti nei P.O.F. I.T.I.
“MARIE CURIE” VIA
ARGINE 902 – NAPOLI LEGITTIMAZIONE L’I.T.I. “Marie Curie” l’anno scorso ha condotto una interessante esperienza di lettura ad alta voce da parte dei docenti in due classi di biennio e in un corso di triennio. L’attività è stata resa possibile grazie ad un corso di formazione e aggiornamento cui i docenti coinvolti hanno partecipato, condotto dalle coordinatrici del Progetto provinciale Leggere per… I risultati, sia pure appena percettibili (la platea scolastica che afferisce al nostro istituto ha una disaffezione abituale alla lettura), hanno rafforzato l’idea che un graduale percorso di lettura, essenzialmente basato sulla ricerca-azione, può contribuire al recupero dell’alunno ma soprattutto della persona. Negli incontri (un’ora di laboratorio di lettura a settimana per l’intero anno scolastico) gli alunni hanno scoperto che ascoltare provoca un benessere; la discussione circolare ha fatto muovere i sentimenti di ciascuno. Dire liberamente le impressioni ha sicuramente contribuito a costruire l’amalgama tra i componenti della classe, requisito necessario per qualsiasi processo di insegnamento-apprendimento. Si può quindi evitare che l’istituzione, anziché favorire uccida il piacere della lettura dando l’opportuno spazio all’essere umano, alle sue pulsioni, ai suoi desideri conoscitivi autentici, ai suoi gusti, in rapporto all’epoca in cui vive? La strutturazione graduale del sé permette all’alunno di organizzare il proprio pensiero, di interagire con gli altri, di appropriarsi di adeguati registri linguistici per la comunicazione sia scritta che orale. Parafrasando Cartesio si può affermare: l’alunno legge quindi esiste. Il progetto prevede un’articolazione triennale con una struttura modulare scandita in unità didattiche. I moduli sistematici entrano di diritto nella programmazione individuale del docente coinvolto, diventano supporto per gli altri percorsi e forniscono competenze trasversali spendibili anche nelle altre discipline. FINALITA’
Creare un
lettore motivato, competente, consapevole.
Creare una coscienza individuale e collettiva, aperta a percepire e ad
accettare le differenze. Sviluppare
la capacità di relazione e di attenzione verso i più deboli, attivando i
valori della solidarietà e del senso di giustizia. OBIETTIVI Gli
obiettivi si fondano sul presupposto che l’azione didattica deve prescindere
da qualsiasi “moralismo” inteso come precettistica di comportamenti legati
a modelli predefiniti nell’attività di lettura. L’ascolto, la lettura e
la scrittura devono essere vissuti da docenti e alunni come esperienza di
libertà. OBIETTIVI GENERALI Scoprire
il piacere dell’ascolto. Attivare
il piacere della lettura. Scoprire
la voglia di scrivere. OBIETTIVI SPECIFICI DI INSEGNAMENTO Sviluppare
attraverso la lettura ad alta voce condotta dall’insegnante la comunicazione
e la partecipazione emotiva con l’altro (dall’io al noi) Scegliere
un libro non come strumento di tortura, ma come oggetto di piacere. Incoraggiare
l’alunno ad esprimere giudizi su qualsiasi libro. Scrivere
parole per comunicare emozioni. Organizzare
recensioni di libri ascoltati e letti. Fornire
tecniche di base o informazioni necessarie per migliorare i mezzi espressivi
dell’alunno. Fruizione
della biblioteca. Adozione
da parte degli studenti di un luogo di emarginazione dove esercitare le
competenze acquisite. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO L’alunno
dice tranquillamente i propri sentimenti. L’alunno
tocca, sfoglia, manipola il libro e consuma a suo piacimento. L’alunno
esprime liberamente le proprie emozioni. L’alunno
rappresenta graficamente i propri sentimenti, scrive senza censure. L’alunno
è in grado di presentare adeguatamente un libro, compilare schede. L’alunno
esercita gradualmente le proprie capacità di scrittura in tutte le direzioni
possibili. L’alunno
scopre la biblioteca come luogo che non impone ma offre, come ambiente
comunicativo, come momento di educazione del comportamento. L’alunno
legge e diventa solidale con l’altro. CONTENUTIFiabe, shorts,
fantascienza, gialli, horror, testi teatrali, diari epistolari, classici della
narrativa ATTIVITA’ E MEZZI Somministrazione
di questionari per i genitori e per gli alunni, schede di gradimento, schemi
di sintesi di libri letti, manifesti, slogan per pubblicizzare e diffondere il
piacere della lettura, l’albero dei sentimenti, le briciole, parliamone,
scrittura creativa, cut-up, letture animate con il supporto di esperti,
costruzione della biblioteca di classe, di casa, visita alla libreria dei
ragazzi, alle biblioteche delle scuole in rete, del territorio, alla
Biblioteca nazionale per lavori di ricerca. Incontro con l’autore e
attività di drammatizzazione in collaborazione con le scuole in rete,
partecipazione alla realizzazione della pagina Web. PRODOTTI FINALI ·
Spazio WEB: sezioni 1.
Progetti specifici delle scuole partecipanti alla rete 2.
Prodotti realizzati dagli alunni organizzati per linee tematiche e per
fasce di età 3.
Spazio interattivo con questionari, citazioni, classifiche,
chat, forum 4.
Rassegne delle risorse presenti in rete sull’educazione alla lettura. ·
Mostra dei lavori realizzati ·
Manifestazione finale. METODologia
Il
principio fondamentale è la ricerca-azione che si fonda su una stretta
connessione tra teoria e pratica. Il circle.time che favorisce la didattica
conversazionale e produce il passaggio dall’emozione al cognitivo. TEMPI Un’ora
a settimana in orario curriculare per la durata di tre anni scolastici. VERIFICA Ferme
restando le verifiche in itinere e quelle annuali, il raggiungimento degli
obiettivi è previsto nell’arco di un triennio. La gradualità degli stessi,
dal più semplice al più complesso, ipotizza un percorso a spirale nel quale
ogni momento di arrivo diventa prerequisito di accesso al livello successivo. Al
termine di ogni percorso annuale è prevista una tavola rotonda con docenti e
alunni. Al termine del percorso triennale si ipotizza un incontro con docenti,
genitori ed alunni e letture da parte degli alunni. SPAZI Aula, biblioteca, libreria, mostre, luoghi pubblici. CLASSI COINVOLTE 1ª
e 2ª C; 1ª e 2ª D; 1ª A; 1ª F; 3ª, 4ª e 5ª
C DOCENTI COINVOLTI Auzino Luisa (referente) Russo
Gabriella Perfetto
Giuseppe Fascì
Giovanna e Libertino Rita in copresenza con la referente.
RISORSE UMANE Sostegno del coordinamento del progetto provinciale, Associazione Galassia Gutemberg, libreria dei ragazzi, lettori professionisti, aziende culturali del territorio.
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