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Premessa:
la S.M.S. “MARINO”, avendo già partecipato per un triennio al progetto
“Leggere per …” con il corso B, visti i buoni risultati ottenuti con i
ragazzi, ha deciso di continuare a lavorare sul progetto, estendendolo a tutta
la scuola e in collaborazione con altri istituti del quartiere, in modo da
creare un lavoro organico sulla lettura tra i vari ordini di scuola. Docente
referente per la “MARINO”:
prof. Raffaele Cassese. Motivazioni:
diffondere la pratica della lettura come piacere, svincolata da qualunque
impegno scolastico e come antidoto alla forza di penetrazione dei mezzi di
comunicazione di massa, tendenti all’indottrinamento e all’appiattimento del
pensiero; migliorare
la competenza comunicativa, perché tanti casi di emarginazione socio-economica
sono dovuti ad una insufficiente padronanza e comprensione della lingua.
Inoltre, l’ignoranza del significato di molti termini determina l’abbandono
della lettura; sviluppare
la fantasia dei ragazzi, creando nuove storie scritte a partire da quelle lette
– in questo modo i ragazzi si abituano a scrivere rispettando la coerenza e la
coesione testuale; dimostrare
come, attraverso la lettura, può migliorare la conoscenza di sé, dei propri
sentimenti e quella della società esterna. Obiettivo
generale:
abituare alla lettura. Obiettivi
specifici:
leggere per a)
divertirsi, sviluppare la propria fantasia e la propria personalità, per
riflettere; b)
per migliorare il proprio patrimonio lessicale e sviluppare la competenza
comunicativa; c)
per rivalutare il ruolo della cultura e della conversazione, contrastando
la disaffezione alla scuola e la conseguente evasione scolastica; d)
per sviluppare la crescita morale della persona; e)
per abituarsi alla lettura di quotidiani e rotocalchi. Fasi
del progetto:
a) preparazione, lettura a voce alta da parte dell’insegnante,
l’alunno ascolta e si lascia coinvolgere dal testo la
lettura e il vocabolario parlare
di libri, letture di brani particolarmente avvincenti, racconto di trame e
personaggi, gioco del “Pubblicitario” b)
soffermarsi sulle problematiche presenti in un libro, scoprire come possono
influenzare la vita degli alunni, ipotizzare soluzioni, produrre lavori
originali sui temi trattati. Quest’ultima
fase può riguardare anche la creazione di una pagina di recensioni
all’interno del nostro giornalino “La Mongolfiera” Momenti
di lavoro:
ore curricolari Tempi:
considerato che la promozione della passione della lettura è impresa educativa
non facile e non breve, si vuole dare al progetto una scansione almeno biennale. Altre
persone coinvolte: eventuale partecipazione della “Libreria dei ragazzi”. Metodo
di lavoro:
non viene fatta nessuna richiesta di ordine didattico – massima
libertà di scelta del libro – la lettura può essere individuale o collettiva
– può essere alternata con la realizzazione di cartelloni, disegni, fumetti,
scrittura di nuove storie. Verifica:
può essere costituita dall’ultima fase del punto a) delle fasi del progetto
oppure si può creare un opuscolo con tutti i lavori fatti dagli alunni. |