
Un bimbo, del paese dell'Odio, dopo una notte di bombardamenti rimasto solo decise di allontanarsi per sempre da quel paese che gli aveva dato solo tanto dolore.
Riuscì a salire su un camion militare che trasportava viveri, si nascose e all'insaputa di tutti riuscì ad oltrepassare la frontiera. Dopo diverse ore di viaggio, quando non sentì più nè spari nè lamenti saltarono dal camion e si nascose dietro le prime case che gli paravano davanti.
Quando il camion sparì alla sua vista il bimbo s'inoltrò per le strade del nuovo paese.
Una musica melodiosa giunse alle sue orecchie e lui cominciò a seguirla fino ad arrivare in una gran piazza dove si presentò ai suoi occhi uno spettacolo meraviglioso.
Da ogni casa uscivano bambini ben coperti e mamme e papà che gli tendevano le mani per avviarsi tutti insieme verso una gran costruzione tutta illuminata e tutti sparivano in quella gran luce.
Il bambino decise di andare a vedere e fu così che si trovò in una chiesa dove tutto era pronto per festeggiare l'arrivo di Gesù Bambino.
Quando il Bambinello arrivò i volti erano tutti sorridenti ed ognuno con profondo amore nel cuore si avvicinava lui e tra il sorriso e le lacrime di gioia chiedeva a quel bimbo tanto amore e, benessere per tutti.
Anche il bambino del paese dell'odio si avvicinò e stava per parlare quando con gran sorpresa di tutte fu il Bambinesco e appena arrivato a parlare: "Ho letto nel tuo cuore ci che vuoi e fare di tutto per togliere il dolore che c'è e mettervi tanto amore".
All'uscita della chiesa tutti i bimbi corsero sotto il grande albero di natale che si trovava nel centro della piazza e dove un grosso Babbo Natale leggeva le letture a lui inviate e metteva nelle mani d'ogni bambino un pacco con il regalo che aveva chiesto. Quando i bambini e i pacchi sparirono in piazza rimasero solo gli zampognari, Babbo Natale e il piccolo bambino del paese dell'odio che era rimasto in disparte perché sapeva che per lui non c'era niente, come sempre.
Ma ecco che Babbo Natale gli si avvicina e gli disse: Gesù Bambino ha esaudito il tuo e il mio desiderio vieni con me ti porterà a casa mia da mia moglie, da tanto aspetta un figlio per dargli tanto amore e finalmente stasera sei giunto.
CONTINUA IL RACCONTO
Babbo Natale sistemò il suo sacco sulla slitta e partì.
Il sacco però era rotto e dal buco cominciarono a cadere i giocattoli.
Babbo Natale non si accorse dell'incidente.........
...Babbo Natale continuava a viaggiare. Una bambolina che camminava e parlava cadde proprio davanti alla casetta di una bambina povera che rimase molto sorpresa e contenta di questo bel dono. Lei l'aveva sempre desiderata così! Un trenino, un robot e delle costruzioni andarono a finire a degli orfanelli che sicuramente non avrebbero ricevuto niente poiché non avevano i genitori.
Babbo Natale quando se ne accorge rimane molto contento che un suo errore ha dato tanti doni a dei bambini poveri.
Gianni Olivieri 4D
...Man mano che i regali cadevano Babbo Natale sentiva che il peso del suo sacco diminuiva perciò si girò e vide il sacco quasi vuoto.
Babbo Natale si disperò e no sapeva che fare perché ormai era quasi giunto in città e i bambini lo aspettavano.
Subito corse la Befana in aiuto di Babbo Natale e insieme ritornarono su quella strada per trovare i giocattoli caduti.
Purtroppo la neve li aveva coperti e loro non vedevano niente.
Per fortuna i giocattoli si animarono: la macchinina accese i fari, l'elicottero fece il rumore con le eliche e l'orsetto fece rumore con i bastoni tanto da farsi avvistare da Babbo Natale e dalla Befana.
Riempito di nuovo il sacco Babbo Natale ritornò in città a portare i regali ai bambini.
Andrea Arenga 4 D
NATALE QUANTI PARENTI A CASA MIA
Natale che allegria
quanti parenti a casa mia:
c'è mio zio Gino
che sa cuocere bene il tacchino
c'è il mio papà Pasquale
che prepara l'albero di Natale
c'è mio nonno Pino
che si beve sempre il vino
e infine c'è mio cugino Simone
che a tavola fa sempre il mangione.
Renata Cutillo 3AB
IL NATALE E' TANTA BONTA' NEL CUORE
Vicino a Gesù c'è il bue
ma di animali ce ne sono due.
Gli auguri di Natale li faccio io
e sto ancora aspettando mio zio.
A Natale si mangia il maiale
che se lo pappa mio zio Pasquale.
Alla nascita di Gesù
ci rallegriamo sempre più.
Là vicino al pino
c'è un caldo camino
con una capanna dolce e bianca
che sembra fatta di panna.
A Natale per l'allegria
c'è bisogno della fantasia.
Nicola Mariniello 3AB
IL NATALE ARRIVO'
Il Natale arrivò
e tanta gioia regalò.
Mia mamma cucinò
mio padre suonò
mio fratello ballò
e Babbo Natale bussò
e tanti doni portò.
Il più grande dono fu di Gesù
che mi fece sentire come un gurù.
Ciro Iacono 3AB
UN NATALE DI NEVE
Come è bello giocare a Natale
è più bello di carnevale.
Con la neve a pale
ci divertiamo con Pasquale.
Sotto l'albero di Natale
tutti vanno a spalare
o con lo slittino sulla neve a sciare.
E in allegria si va a mangiare
senza parlare.
Giulia D'Ambrosio 3AB
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E' NATO GESU'
A Natale viene mio cugino Pasquale
che porta la coscia di maiale.
A Natale che allegria,
quanti doni a casa mia.
Nel presepio c'è una capanna
tutta color panna.
E come è grazioso Gesù
sotto la canna di bambù.
Sul presepio c'è un pastore
che assomiglia a mio fratello Salvatore.
Danilo Auricchio 3AB
NATALE IN FANTASIA
La capanna color panna
si trovava in montagna.
E' più bianca della panna
perchè la neve l'ha pitturata tutta bianca.
Nel presepio c'era un albero
che era nero ma non era vero.
A Natale in città c'è tanta allegria
e in una galleria tanta fantasia.
Alessandra de Masi 3AB
LA FESTA DELL'AMORE
In una notte di profondo blù
E' nato il bimbo Gesù
Quanta gioia quaggiù...
Si festeggia il Natale in compagnia
Che bella festa in casa mia!
Sotto l'albero pieno di luci e colori
Babbo Natale ha portato tanti doni.
Ma il dono più bello
Non sta sotto l'alberello...
Sta nel mio cuore
Pieno di tanto amore.
Alessandra de Masi
UN NATALE SPECIALE
Il Natale è speciale
I bambini sono contenti e sorridenti
perchè è nato Gesù
che vive lassù.
Un giorno verrà giù
e il male non ci sarà più.
Gennaro De Luca 3AB
IL NATALE
A Natale che allegria
quanti doni a casa mia
La casa tutta addobbata è già bella e preparata.
Tutti insieme siam quel giorno
seduti alla tavola tutti intorno.
Tutti felici tutti contenti
perchè siam tutti parenti.
Oggi è nato Gesù Bambino
di sicuro cambierà il nostro destino.
3AB
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