Benvenuti. Siamo quelli del 70° Circolo Didattico di
Ponticelli, quartiere industriale alla periferia nord-est di Napoli, dove le
problematiche relative alle zone periferiche delle grandi città sono
particolarmente evidenti.
Il 70° CIRCOLO DIDATTICO é suddiviso in due grandi
plessi:
S.Rosa, Lotto G
Negli ultimi quindici anni ha subito un totale
cambiamento strutturale e sociale, in quanto il tessuto
territoriale,costituitosi attraverso successive stratificazioni, é oggi formato
da una popolazione piuttosto variegata, caratterizzata dalla presenza
contemporanea di numerose realtà culturali, economiche e lavorative a cui va
aggiunta la significativa presenza di numerose famiglie di extracomunirari di
provenienza estremamente diversificata (Albanesi, Africani, Slavi).
Nel complesso
il quartiere si colloca in quelle aree del contesto napoletano in cui frequenti
sono i sintomi del disagio.
Un ambiente in cui negli anni si sono evidenziate
e sovrapposte:
1) le problematiche comuni alle zone periferiche delle grandi
città
· eccessiva urbanizzazione
· mancanza di spazi aggregativi
·
illegalita’
2) le problematiche proprie della specifica realtà
territoriale:
-Successive stratificazioni del tessuto urbano e relativa
perdita dell’identità territoriale e storico-culturale
· Dispersione intesa
oltre che come abbandono, come disaffezione per la scuola e per la cultura in
genere e per ciò che essa rappresenta in termini di riscatto sociale e
ripristino della legalità.
· Diffuse forme di svantaggio scolastico relative
a problemi di carattere ambientale, relazionale e/o familiare.
In tale
contesto la scuola, che raccoglie bambini dai tre agli undici anni, rappresenta
un vero centro di interesse, in cui bisogni formativi e cognitivi si intrecciano
nella richiesta di una scuola che sappia essere elemento di coordinamento tra le
diverse agenzie educative e tra i diversi momenti dell’esperienza del bambino
tra scuola ed extrascuola.
Emerge l’esigenza di una scuola come un contesto
nell’ambito del quale poter sviluppare la capacità di imparare, fare, creare,
inventare idee, conoscenze, saperi, un contesto che aiuti a dare opportunità al
miglioramento della qualità della vita dei bambini, offrendo loro una
molteplicità di alfabeti e strumenti.
Ci piace una scuola che sappia essere
un elemento di coordinamento tra le diverse agenzie educative, tra i diversi
momenti dell’esperienza del bambino tra scuola ed extrascuola.
E siamo
convinti che la qualità della vita dei bambini è connessa con la molteplicità
degli alfabeti e degli strumenti a loro disposizione.
A tutti un grosso
CIAO. E a presto!