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PROGETTO EDUCAZIONE AMBIENTALE
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PREMESSA
Nel mondo è sempre più forte la consapevolezza che il concetto di sviluppo è
strettamente collegato a quello della "sostenibilità ambientale " visto come vincolo per la qualità dello
sviluppo stesso. Dieci anni dopo, la Conferenza di Johannesburg 2002 ha assunto la responsabilità collettiva di promuovere e rafforzare i tre pilastri inseparabili dello sviluppo sostenibile, la protezione dell’ambiente e lo sviluppo economico e sociale, a livello locale, nazionale, continentale e globale. La sostenibilità ambientale dello sviluppo è, dunque, un fattore attorno a cui ripensare il grado di libertà dell'uomo nei confronti dell'ambiente e del futuro, che conduce alla necessità di costruire una nuova cultura della cura e della partecipazione, dando all'idea stessa di libertà nuovi valori che trasformino il vincolo della sostenibilità in un fattore di riequilibrio, di ricerca della qualità nella vita degli individui e nel funzionamento dei sistemi, di giustizia e di pace.
Giorgio Nebbia ('Lo sviluppo sostenibile', Edizioni Cultura della Pace, Firenze 1991) "La costruzione di uno sviluppo sostenibile e la pace si conquistano soltanto con la giustizia nell'uso dei beni della Terra, unica nostra casa comune nello spazio, con una giustizia planetaria per un uomo planetario, [Ernesto Balducci]. Senza giustizia nell'uso dei beni comuni della casa comune, del pianeta Terra, non ci sarà mai pace".
.... i bambini del mondo ci hanno detto con voce semplice ma chiara che il futuro appartiene a loro, sfidandoci ad assicurare loro, attraverso le nostre azioni, l’eredità di un mondo libero dalle indegnità e dalle indecenze provocate dalla povertà, dal degrado ambientale e da modelli di sviluppo insostenibile. Come parte della nostra risposta a quei bambini, che rappresentano il nostro futuro collettivo, tutti noi, provenienti da ogni angolo del mondo e con diverse esperienze di vita, siamo uniti e mossi da una necessità profondamente sentita ed urgente di creare un nuovo e più luminoso mondo di speranza...
L'Educazione Ambientale nella scuola viene realizzata attraverso tre tipologie di attività:
I percorsi di
E.A. privilegiano un contenuto etico ambientale e si collocano nell'ambito dell'educazione alla conoscenza mirando: Dal punto di vista metodologico l'azione didattica si basa sul metodo della ricerca, dell'operatività, del lavoro sul campo, lungo percorsi trasversali alle singole discipline (interdisciplinarità) che richiedono spirito esplorativo, modificazione dei ruoli tradizionali di insegnamento-apprendimento, flessibilità del percorso,dell'organizzazione e delle strutture scolastiche.
OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO
-Promuovere percorsi ed approfondimenti scientifici sulla conoscenza delle tematiche relative all'ambiente, riconducibili a due assi forti di una cultura orientata al futuro:
-Favorire
lo sviluppo di conoscenze, valori e comportamenti atti a costruire una maggiore
consapevolezza della coerenza tra l'agire e il sapere, attraverso l'assunzione
di responsabilità e la capacità di fare scelte.
OBIETTIVI FORMATIVI
1.Sviluppare
la cultura della cura e della partecipazione finalizzata al miglioramento del
proprio territorio (formare alla cittadinanza attiva )
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La valorizzazione e la riqualificazione del patrimonio naturale, artistico e
culturale del territorio
problema dell'ozono,deforestazione- desertificazione, ecc. )
ATTIVITA'
METODOLOGIA
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