PROGETTO INTERCULTURA 

 

PREMESSA

La nostra società, nel corso degli ultimo decenni, ha assunto una composizione multietnica in conseguenza della consistente migrazione di individui che è avvenuta e che è ancora in corso. L’evento è di portata mondiale: ci troviamo di fronte ad un’evoluzione epocale che mette ciascuna comunità di fronte a cambiamenti notevoli. Il fenomeno della  migrazione agisce decisamente sulle strutture, sugli elementi distintivi, sul tipo di relazioni che caratterizzano la nostra società occidentale. La compresenza di individui di origine diversa all’interno di una stessa società può essere causa di problemi di convivenza: il senso di appartenenza ad un gruppo e la diffidenza nei confronti degli altri possono indurre ad erigere barriere, bloccando sul nascere qualunque forma di dialogo. La maturazione di una diversa sensibilità sociale ed individuale, strettamente connessa con il superamento dell’etnocentrismo, degli atteggiamenti di chiusura e di non accettazione, sottintende necessariamente un’azione educativa che miri a formare una comunità di individui capace di rispettare le diversità e di integrarle in un’unità che non le annulli. 

Il ruolo della scuola

La scuola è la sede privilegiata per la ricerca e l’attivazione operativa di percorsi interculturali che si interessino di diversità,  di accoglienza e integrazione, di plurilinguismo, di antirazzismo, di pari opportunità, di integrazione dei saperi, di ricerca dei valori transculturali. Essi sono finalizzati alla costruzione di mentalità pluralistiche e democratiche, disponibili al confronto e al cambiamento, capaci di accettare il diverso da sé e, contemporaneamente, di riconoscerlo uguale a sé. 

Progettare la scuola tenendo al centro i diritti di cittadinanza delle persone, a partire da quello di ciascuno alla conoscenza (bambini, soggetti portatori di culture diverse,soggetti portatori di handicaps, adulti) comporta differenziare percorsi, obiettivi, strumenti per fornire a ciascuno la propria opportunità di formazione, sapendo che oggi le differenze rappresentano la condizione ordinaria del nostro tempo.
Abbiamo a che fare con differenze sociali, di genere, etniche, religiose, psicologiche da cui partire per creare, tra i diversi soggetti, tra le diverse culture, un incontro e un confronto, per costruire metodologie, linguaggi, obiettivi, capaci di contrastare le disuguaglianze e rappresentare le differenze.
Il nostro progetto di Educazione Interculturale e Integrazione, pertanto, individua i seguenti obiettivi formativi:
. acquisire la consapevolezza della diversità come valore.
· acquisire la consapevolezza delle varie forme di diversità per prevenire e contrastare la formazione di stereotipi e pregiudizi.

PROGETTO 

La scuola, proprio come luogo privilegiato di incontro, può guidare i ragazzi in un percorso di  conoscenza di mondi e persone, culture e tradizioni “altre” a partire dalla valorizzazione dell’individualità di ciascuno, nella considerazione che la diversità è anche e soprattutto portatrice di valori positivi.  Il 70°c.d. è formato da una platea scolastica le cui differenze sociali, etniche, religiose, culturali sono riconosciute e costituiscono la base di partenza per creare un ambiente affettivo e culturale pregno di valori quali la lealtà, il rispetto, la ricchezza e il valore della diversità.

Il progetto di educazione interculturale si pone, quindi, come:

Obiettivo formativo:
Sviluppare la cultura del rispetto e la consapevolezza della dignità e del valore di ogni essere umano, favorendo la consapevolezza di sé, la coscienza del valore dell’alterità, il riconoscimento dell’importanza della comunicazione e dello spirito di solidarietà.

Obiettivi trasversali:

·    Rafforzare la propria identità individuale e di appartenenza non in contrapposizione ma in comunicazione con gli altri

·        Riconoscere e superare stereotipi, riconoscendo la relatività dei punti di vista e la necessità di saper cambiare il proprio

·        Conoscere e rispettare l’altro

·        Conoscere culture e modi di vita diversi dai propri

·        Conoscere le espressioni artistiche tipiche di culture diverse

·     Saper leggere consapevolmente i messaggi socio-culturali di popoli ed etnie diversi ed interpretarli rapportandoli al proprio modo di essere persona e cittadino

·        Conoscere le problematiche legate alla negazione dei diritti fondamentali dell’uomo e le iniziative delle organizzazioni impegnate a cercare di risolverle.

·        Essere capace di convivere con gli altri accettandone le diversità e riconoscendone i diritti.

·       Sviluppare il senso della solidarietà

Metodologie:
 

Le coordinate metodologiche e operative dei percorsi interculturali proposti sono costituite da:
- il gioco
- l’ attività espressive e di drammatizzazione

- i giochi di simulazione

- la ricerca
- 
l'uso di strumenti multimediali/rete internet