PROGETTO LEGALITA'

PREMESSA

 

Per lo sviluppo di  una autentica "cultura della legalità" è necessario partire dalla consapevolezza che il valore sotteso all'idea di legalità è contestuale alla sua natura storica e situazionale , alle condizioni socio economiche in cui si sviluppa, e che pertanto è modificabile non solo in tempi storici ma anche nell'arco dell'esistenza individuale e nei processi di costruzione della identità personale

L'idea e la cultura della legalità vanno pertanto costruite in maniera continua, a partire dal  percorso formativo del bambino, in modo da offrire l'opportunità dello sviluppo di una consapevolezza critica dell'esistenza del problema.

Ciò ci porta a individuare la scuola nel suo ruolo di socializzazione attraverso il dialogo e il confronto fra valori e come luogo che primariamente ha la responsabilità di istruire, educare e formare i futuri cittadini, dove si avvia un processo di riflessione, di lavoro comune e di  collaborazione,  di recupero del senso del vivere sociale e democratico e di riscoperta dei valori della solidarietà, dell'onestà, della legalità nella costruzione della dimensione europea dell'educazione.

 

Educare alla legalità significa, allora:

  • favorire la maturazione individuale e collettiva di cittadini democratici attraverso la formazione di una coscienza civile e una forma personale e vissuta di pensiero critico, tale da risvegliare un'ottica di resistenza attiva ed autonoma rispetto ai fenomeni di criminalità sociale.

  •  rendere gli individui consapevoli dei propri comportamenti con l’obiettivo principale della costruzione di una migliore convivenza sociale attraverso la diffusione e l’appropriazione della cultura come  mezzo di comunicazione e manifestazione della propria esistenza e identità.

OBIETTIVI GENERALI

  • Sviluppare nel bambino una forte motivazione e impegno verso se stesso, la famiglia e gli altri, verso la comunità sociale (relazione)

  • Promuovere e sostenere il processo di sviluppo di una identità forte e consapevole, fiduciosa delle proprie capacità e competenze (identità)

  • Offrire al bambino strumenti per poter intervenire criticamente e positivamente nella realtà sociale (competenze)

OBIETTIVI SPECIFICI

  • favorire la maturazione democratica individuale e collettiva 

  • recuperare il senso del vivere sociale 

  • sperimentare nuove forme di educazione a partire dagli interessi reali degli alunni 

  • promuovere nuovi strumenti di lettura della realtà

  • sviluppare nuove "capacità progettuali" nella scuola dell'autonomia 

  • determinare un nuovo rapporto tra cittadini ed istituzioni attraverso la comprensione del senso delle regole e del sistema democratico

METODOLOGIA

Sul piano metodologico-didattico il progetto intende basare la propria azione su 

  • una didattica laboratoriale e partecipata,consapevoli della stretta interazione tra aspetti razionali e emozionali, cognitivi e operativi, alla base del “ saper essere, sapere e saper fare” 

  • su momenti di ricerca /approfondimento di aspetti teorici legati ai temi della legalità, che vedano il coinvolgimento e la partecipazione dei genitori, delle associazioni e delle istituzioni presenti sul territorio

  • l’organizzazione di incontri con esperti per interventi informativi-formativi  rivolti anche ai genitori

Partendo dagli interessi reali dei bambini si indicano alcuni nuclei tematici e di contenuto significativi che possono anche essere visti in progressione:

le norme del vivere sociale e civile; le regole di vita scolastica;  i diritti e la loro esplicitazione negli organismi nazionali e internazionali esistenti; la legge nella sua evoluzione storica e nella sua collocazione geografica; le forme di illegalità anche come espressione di  disubbidienza e di disagio, l’educazione stradale;ecc.

Il progetto legalità vedrà, inoltre, la partecipazione della scuola alle iniziative promosse dall’Associazione Libera e a quelle promosse dalla rete territoriale delle scuole di Ponticelli su queste tematiche.