PROGETTO DI EDUCAZIONE MOTORIA

 

Nel progetto formativo della scuola primaria l’educazione motoria svolge un ruolo di importanza rilevante nella crescita complessiva degli alunni e nella valorizzazione delle loro capacità poiché pone, nel quadro di una completa alfabetizzazione culturale, il valore del corpo ed il movimento come oggetto di apprendimento.

Il bambino, visto nella sua interezza di crescita fisica, motoria, intellettiva,emotiva e sociale, va posto al centro dell’intervento educativo. Ogni stimolo, che parte dalla sfera motoria, ogni esperienza vissuta col corpo porta, se ben guidata, porta ad un arricchimento di tutta la persona.

In ciò è riposta la finalità ultima del progetto che ha  lo scopo di:

  • favorire lo sviluppo delle capacità motorie di tutti i bambini

  • prevenire l’insorgenza di patologie causate da carenza di movimento

  • prendere consapevolezza del proprio corpo e delle sue possibilità

  • favorire la socializzazione e l’aggregazione fra coetanei come forma di prevenzione del disagio

  • accrescere l’autostima

  • rafforzare l’ identità e favorire la conquista dell’ autonomia

  • educare alla legalità attraverso il rispetto delle regole , bandendo la violenza e fenomeni di fanatismo e razzismo

  • promuovere lo spirito di sana competizione e di equilibrio psichico ed emotivo

  • far raggiungere al bambino, attraverso il gioco, sia individuale che di gruppo, la padronanza dei movimenti, maestria motoria e sicurezza di sé, abilità sportive e capacità sociale.

Il processo formativo del bambino vede necessariamente l’intreccio tra le varie educazioni ( alla salute, alla  legalità, all’intercultura, all’ambiente ) che contribuiscono al suo sviluppo fisico, motorio, cognitivo e relazionale.

In relazione a queste sfere dello sviluppo, educare attraverso il movimento permetterà di favorire il controllo dell’emotività (area affettiva); stimolare le capacità di iniziativa e di risoluzione dei problemi (area cognitiva); sviluppare coerenti comportamenti relazionali (area sociale) attraverso attività di  carattere espressivo e motorio trasversali e collegate alle varie educazioni.

L’educazione motoria si pone, infatti, in stretta relazione, nell’ambito della programmazione scolastica, con l’educazione alla convivenza civile, che costituisce uno dei principi di fondo dell’attività della scuola per l’acquisizione della consapevolezza individuale, sociale e della cittadinanza attiva da parte del bambino. Il movimento,  la ginnastica, il ritmo, i giochi motori, le danze sono espressione  dello sviluppo fisico, intellettuale , affettivo e culturale della persona. I linguaggi del corpo sono perciò strumento di comunicazione e relazione, di confronto e conoscenza. 

Le attività motorie si intrecciano in maniera trasversale con tutta la progettazione curricolare, coinvolgendo diverse discipline ed educazioni, in rapporto alle scelte di contenuto effettuate da ciascun modulo.

 

PERCORSI  E ATTIVITA’ 

 Attività di gioco-sport  

- Ascolto il mio corpo 

Giochi per potenziare la padronanza e la consapevolezza del proprio corpo ed educare a posture correte.

- Esploro

Giochi per esercitare le capacità percettive e favorire la socializzazione e la conoscenza reciproca all'interno del gruppo

- Mi metto alla prova 

Giochi a coppie per prendere coscienza delle differenze, rafforzare la fiducia in se stessi e stimolare l'adattamento reciproco.

- Gioco con 

Giochi a squadre, con vinti e vincitori, per rafforzare il sentimento di appartenenza
al gruppo e di interdipendenza tra i membri.

Giochi motori interculturali e cooperativi

Attività rompighiaccio

Giochi tradizionali di paesi diversi

Giochi di movimento

Giochi di gruppo,giochi cooperativi, giochi interculturali

Il percorso parte da una ricerca di giochi della tradizione culturale italiana messi a confronto con giochi di paesi stranieri (Africa, Asia, America) per scoprire analogie e differenze culturali, linguaggi e modalità espressive delle culture che caratterizzano la  nostra terra.

Giocare insieme 

Giochi imitativi, espressivi e raffigurativi.

Giochi cooperativi.

Giochi del mimo.

Trasposizione di una esperienza quotidiana  in una rappresentazione mimico-gestuale.

Giocattoli di ieri…in movimento

Il movimento libero del corpo

Il movimento libero e controllato di alcune parti del corpo

Il rapporto del corpo con i ritmi e le sensazioni esterne.

Ascolto di brani musicali come supporto al movimento

Posizioni statiche e dinamiche

Imitazione dei giocattoli: (corriamo come…saltiamo come…)

Il percorso, partendo dall’osservazione di giocattoli di ieri e di oggi (bambole,trottole,pupazzi,

marionette, soldatini, trenini, carillon, robot ecc) punta ad evidenziare alcuni concetti di base della fisica corporea come l’equilibrio, il peso,  il ritmo e la forza

Musica e Danza  

Appropriazione e il controllo dello spazio e del proprio corpo 

Ascolto di brani musicali di repertorio diverso,europei ed extra-europei per evidenziare 

aspetti simbolico espressivi e ritmici legati alla cultura ed alla storia del popolo preso in esame 

Ricognizione e decodifica del modello musicale scelto attraverso la comprensione reale del ritmo  e della danza.

Appropriazione creativa: è la  re-invenzione  del gesto, figurazioni e movimenti  che ricreano  i valori, le  simbologie e le atmosfere della danza di un popolo

Interpretazioni corporee con la gestualità,la mimica ed il movimento per esprimere le diverse sfumature a carattere emotivo suscitate dalla musica.

Individuazione dei tempi di danza all’ascolto dei brani musicali.

Sincronizzazione senso-motoria dei movimenti del corpo.

Accompagnamento ritmico con vari strumenti  musicali.

Realizzazione di semplici coreografie

Torneo di Calcetto      

Preparazione atletica di base

Le regole e le tecniche del gioco del calcetto