PROGETTO INTEGRAZIONE

 

La presenza nel nostro circolo di bambini in situazione di handicap induce a predisporre percorsi individualizzati finalizzati all’integrazione .

L’integrazione é uno dei principi di fondo dell’attività della scuola e viene agita a diversi livelli : integrazione delle competenze, dei linguaggi, delle risorse, degli alunni in situazione di handicap e trova la propria modalità di realizzazione nella relazione tra il sé e gli altri e il mondo esterno all’interno della quale si costruisce l’identità, si acquisiscono le competenze, si conquista l’autonomia.

L’ integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap deve vedere tutti gli operatori della scuola coinvolti nella costruzione di tale cultura e proporsi la realizzazione dei seguenti obiettivi affettivo-relazionali e cognitivi:

  • Favorire la socializzazione e l’aggregazione fra coetanei come forma di prevenzione del disagio.

  • Accrescere l’autostima.

  • Favorire la collaborazione e la solidarietà fra coetanei

  • Far acquisire un metodo di lavoro attraverso il confronto e l’aiuto dei compagni nonché quello degli insegnanti.

La scuola, in quanto polo per l’integrazione, utilizza molto i linguaggi non verbali per portare tutti all’acquisizione di un codice di comunicazione.

Nello specifico, per i bambini portatori di handicap, si prevede l’attivazione dei laboratori di psicomotricità, espressivo-artistico e multimediale.

La scuola, disponendo di sufficienti sussidi soprattutto in ambito  psicomotorio ed informatico strutturerà:

v    aula informatica attrezzata

v    aula psicomotoria attrezzata

    per le attività  didattiche relative ai laboratori previsti.