PROGETTO LETTURA

PREMESSA

Il desiderio di leggere è un'acquisizione culturale e non un fatto spontaneo e naturale.

La disaffezione alla lettura che si riscontra troppo spesso tra i bambini e i ragazzi è riconducibile non  soltanto al ruolo catalizzatore svolto dalla televisione che assorbe molte volte, quasi totalmente il loro  tempo libero e il loro interesse, ad abitudini apprese e a modelli offerti in famiglia, ma anche ad una "fatica di leggere" dovuta all'associare la lettura a un dovere scolastico, ad una attività passiva che nega la socialità.
Il libro non appare, per il bambino, uno strumento facile da utilizzare per la propria crescita così come "far leggere" i bambini è, per l’insegnante, tra le attività più impegnative, difficili ed esposte molto spesso all’insuccesso, ma è anche una delle attività più importanti che la scuola deve proporre
nel quadro delle proprie attività didattiche.

Lo sviluppo del linguaggio infantile, di cui si riconosce la centralità nella comunicazione e nella costruzione delle conoscenze, individua nell’educazione alla lettura uno dei fondamentali obiettivi formativi della scuola, in quanto induce il bambino a compiere un particolare esercizio di abilità linguistiche e cognitive essenziali per la sua complessiva crescita intellettuale e che, nello specifico, lo avvicinano alle peculiarità della parola scritta.

In quest'ottica il compito della scuola è quello di accendere gli interessi idonei a far emergere il bisogno e il piacere della lettura, per avviare i bambini alla comprensione e alla padronanza della complessità del fenomeno linguistico, attraverso la pianificazione di interventi opportuni, pluralità di itinerari e strategie di incentivazione dell’attività di lettura mediante un progetto specifico.

Il progetto si prefigge il superamento della lettura inserita nell'ambito specifico dell'educazione linguistica per connotarsi come obiettivo più ampio di formazione della persona sotto l'aspetto cognitivo, affettivo- relazionale e sociale in sinergia con gli attuali sistemi multimediali.

 

FINALITA'

Educare i bambini ad una lettura attiva, consapevole ed appassionata.

 

OBIETTIVI GENERALI

Il progetto verrà  impostato organicamente intorno allo sviluppo delle capacità  di ascoltare, leggere, comprendere, verbalizzare, comunicare, dialogare, produrre ed elaborare testi, riflettere sulla lingua, per cui saranno messe in atto tutte quelle strategie volte a favorire il raggiungimento dei seguenti obiettivi generali :

  • motivare gli alunni al piacere della lettura;

  • superare la disaffezione odierna per la comunicazione verbale scritta, conseguente all'eccessiva fruizione delle immagini;

  • acquisire atteggiamenti positivi di ascolto dei brani letti dagli insegnanti;

  • avviare alla lettura silenziosa;

  • imparare a dedicare quotidianamente tempi stabiliti alla lettura;

  • potenziare le capacità di analisi delle letture;

  • avviare e consolidare la lettura espressiva e saperla approfondire attraverso la comprensione del contenuto;

  • sviluppare la capacità di esprimere opinioni personali su quanto letto;

  • arricchire il patrimonio di conoscenze e di lessico al fine di una più articolata comunicazione personale.

  • sviluppare la capacità di produzione

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Prestare attenzione e ascoltare

  • Esplorare le diverse possibilità espressive della voce.

  • Conoscere diverse modalità di lettura

  • Comprendere il significato globale di un brano ascoltato e/o letto

  • Individuare i termini non conosciuti e intuirne il significato dal contesto.

  • Individuare in un testo ascoltato o letto personaggi, luoghi, tempi e avvenimenti

  • Individuare le sequenze principali di un racconto

  • Sintetizzare ed esporre il contenuto di un testo ascoltato e/o letto

  • Saper inventare finali diversi

  • Operare variazioni sullo schema narrativo di base

  • Illustrare in sequenze racconti utilizzando tecniche diverse

  • Manipolare e rielaborare testi

  • Produrre testi 

 CONTENUTI

Fiabe, favole, miti, leggende, filastrocche, poesie, fumetti, racconti. 

 

ATTIVITA'

Lettura dell'insegnante, lettura ad alta voce e silenziosa, conversazioni esplicative e/o rievocative, giochi di ruolo e di simulazione, drammatizzazione, illustrazioni in sequenza, manipolazione e rielaborazione di storie, invenzione di storie, allestimento della biblioteca di classe, proiezione di film sceneggiati da libri di narrativa per ragazzi, uso di mezzi e strumenti informatici, attività di lettura animata con il supporto di esperti.  

 

METODOLOGIA

Le proposte didattiche saranno volte a favorire e valorizzare l’integrazione tra le diverse esperienze cognitive e culturali del bambino e si articoleranno quindi nei vari settori dell’ambito dei linguaggi e della comunicazione riconoscendo pari valore formativo alla lettura, alla scrittura, all’animazione, al suono, al colore. Le strategie  metodologiche  si baseranno sulla valorizzazione delle potenzialità di tutti gli alunni, sulla creazione di situazioni motivanti all'ascolto, alla lettura e alla produzione, sulla valorizzazione del gioco quale mezzo privilegiato per l'attivazione e lo sviluppo del processi cognitivi e di apprendimento. L’insegnante  individuerà momenti e luoghi per favorire e stimolare  l’ascolto regolandone gradatamente i tempi, creando un’atmosfera di aspettativa, proponendo testi adeguati all’età e agli interessi degli alunni, con l’utilizzazione di mediatori ludici, analogici, iconici,simbolici e multimediali.

  

MODALITA’ ORGANIZZATIVE

Il progetto si avvale del supporto delle biblioteche di plesso, incentiva l'allestimento di adeguate biblioteche di classe, anche con l'apporto dei testi personali degli alunni, prevede la strutturazione di uno spazio/ laboratorio, l’individuazione di tempi per l'ascolto e per la lettura personale, l'organizzazione di mostre, visite guidate, letture animate con il supporto di esperti, puntando al coinvolgimento di tutte le componenti e le risorse della comunità scolastica e del territorio.