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DALL'ETA' FEUDALE ALL'ETA'MODERNA
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Quando a Napoli arrivarono i Normanni i contadini dovettero organizzarsi per difendere le loro terre e il loro lavoro. Sorsero in questo periodo, anche nelle paludi intorno alla città, i Comuni, che si sarebbero poi trasformati nei “Casali di Napoli” Da un registro compilato al tempo degli Angioini dove si segnavano le tasse che i contadini pagavano, si scopre che sul territorio dove oggi c’è Ponticelli, vi erano 5 comuni chiamati Università. |
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Nel frattempo il piccolo gruppo di case chiamato Ponticello si ingrandiva sempre di più tanto che fu diviso in due villaggi: Ponticello grande e Ponticello piccolo. Al tempo degli Aragonesi verso la fine del 1400 i due casali si unirono sotto il nome di Ponticello. |
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Con una bolla del 22 maggio 1520 il Papa Leone X dà l’autorizzazione alla costruzione della Chiesa S.Maria della Neve, poiché il Casale di Ponticello, anche se si era tanto ingrandito, ne era privo. Vennero poi edificate la Cappella di S. Rocco e quella di S.Croce che raccoglievano i fedeli di Terzo e Porchiano. Ponticelli acquistava, così, la fisionomia che avrebbe conservato fino ai giorni nostri. |
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