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Il Palazzo Ma stellone situato tra Ponticelli e Barra è
parte integrante del Miglio D’Oro quel tratto di strada costiera che
va da Napoli a Torre del Greco, luogo nel quale sorsero nel ‘700 le
ville della delizia della
grande aristocrazia napoletana.
Nello stesso territorio si possono contare numerose ville
vesuviane, alcune delle quali cosiddette “di masseria”anteriori al ‘700.
Di queste diverse sono state restaurate, mentre
altre,attendono ancora il ritorno all’antico splendore come il nostro
Palazzo Mastellone.
Il bene è situato non lontano dalla nostra scuola
ed è facilmente raggiungibile anche a piedi.
Ha due ingressi:quello principale nella strada
che porta il suo nome e quello posteriore accessibile dal cortile.
Il palazzo ha due piani. La facciata principale è molto
semplice. Al centro si notano due balconcini di piperno.
Sotto ai balconi
c’è il cancello d’ingresso in ferro.
Sul lato destro c’è una torretta con una finestrella con
dentro una piccola campana.
In basso a destra c’è un portone di legno.
Al portone, che è l’ingresso della Cappella, si accede
con tre scalini. Sopra il portone c’è
una scritta in latino,in marmo.
Al cortile si arriva percorrendo un viale.
All’interno del cortile si ammira la facciata
posteriore,dove ogni piano presenta tre archi.
In basso a sinistra tre gradini di piperno permettono
l’accesso alla Sagrestia.
Nel cortile si affacciano diversi ambienti che erano, in
tempi antichi, stalle e depositi. Infatti le fonti storiche testimoniano
che il palazzo fu acquistato dalla famiglia Ma stellone nel 1678. Il I e
il II piano erano le dimore dei signori, sul lato sinistro c’erano gli
appartamenti della servitù. Il palazzo era circondato da una bella
campagna.
Oggi palazzo
Mastellone si presenta in uno stato di degrado. Il palazzo è un
condominio che ospita 13 famiglie. I vecchi magazzini al piano terra
sono stati trasformati in garage e cantine. La facciata esterna è
grigia e scrostata; non ci sono più gli infissi originali di legno ed
è rimasto un solo davanzale di piperno. Il cortile con le belle lastre
di piperno è stato completamente asfaltato.
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