PREMESSALa
scuola è la sede privilegiata per la ricerca e l’attivazione operativa di
percorsi culturali finalizzati alla costruzione di mentalità pluralistiche,
democratiche, disponibili al confronto e al cambiamento. Progettare la scuola
tenendo al centro i diritti di cittadinanza delle persone,a partire da quello di
ciascuno alla conoscenza (bambini, soggetti portatori di culture
diverse,soggetti portatori di handicaps, adulti), significa garantirla a tutti.
Ciò comporta differenziare percorsi, obiettivi, strumenti per fornire a
ciascuno la propria opportunità di formazione, sapendo che oggi le differenze
rappresentano la condizione ordinaria del nostro tempo.
Abbiamo a che fare con differenze sociali, di genere, etniche, psicologiche da
cui partire per creare, tra i diversi soggetti, tra le diverse culture, un
incontro e un confronto per costruire metodologie, linguaggi, obiettivi, capaci
di contrastare le disuguaglianze e rappresentare le differenze.
Il progetto di educazione interculturale e integrazione, pertanto, individua i
seguenti obiettivi formativi:
· acquisire la consapevolezza della diversità come valore.
· acquisire la consapevolezza delle varie forme di diversità per prevenire e
contrastare la formazione di stereotipi e pregiudizi.
I percorsi educativi e didattici, inoltre, si svilupperanno su due assi: quello
affettivo- relazionale e quello cognitivo per esorcizzare la "paura" e
per superare il "senso di non appartenenza." Dal punto di vista
metodologico l’azione didattica sarà fondata sulla ricerca e sull’operativita’
lungo percorsi trasversali alle singole discipline (interdisciplinarità) che
richiedono modificazione dei ruoli tradizionali di insegnamento-apprendimento,
flessibilità del percorso, dell’organizzazione e delle strutture scolastiche.
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