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La storia  di Paulina

 

C’era una  volta  una  coniglietta  piccola  e  di colore   marrone  chiaro  con  le  orecchie  rosa.   Stava  in     una   scatola   di   cartone  ed  era  stata  abbandonata  nel  bosco.   Un  giorno   andando in  gita  e  passeggiando abbiamo   visto  la  coniglietta.

Di   nascosto Massimo l’ ha  presa e la  messa nello zaino e l’ha portata a  casa  senza  farsi  scoprire dai  suoi  genitori .  Massimo   le   ha    dato    un    nome  Paulina e la  tiene    nascosta    nella    sua    cameretta    nello   scatolo    sotto    il    suo   lettino.  Massimo  trascorre gran parte del suo tempo libero nella sua cameretta e chiede di continuo alla mamma le carote.

La mamma si insospettisce perché Massimo non gioca più

In giardino e mangia le carote che non ha mai mangiato.

Decide quindi di entrare all’improvviso nella cameretta e scopre Massimo che gioca con la coniglietta, si spaventa e urla forte.

Paulina è molto impaurita e corre tra le gambe della mamma di Massimo facendola inciampare Paulina scappa in giardino inseguita da Massimo e si nasconde dietro l’albero. La mamma l’insegue e chiede spiegazioni a suo figlio che le racconta tutto.  La mamma perdona Massimo. Paulina finalmente ha una famiglia e gioca spesso con Michel il coniglietto di Gabriella amica di Massimo.

Paulina e Michel si sono innamorati e ora hanno quattro coniglietti e sono tutti felici e contenti.

 

 

La  storia  di Riccio e  Nocciola 

Un giorno  siamo  andati in  gita  al  Centro  Agriturismo “ Albatros” e all’ingresso abbiamo sentito un forte cinguettio.

Ci siamo avvicinati e abbiamo visto ai piedi di un albero due uccellini

Erano  molto   piccolo  e    molto  spaventati   aprivano    e  chiudevno   il      becco    come   per   chiederci   aiuto erano    di    colore    giallo  ma   uno    di    essi  aveva   delle  macchie   bianche   sulla     pancia    e   sembravano    dei  canarini     molto   dolci.

 Abbiamo cercato e trovato una scatola di cartone e li abbiamo messi dentro.

Durante il viaggio di ritorno a scuola , abbiamo deciso di chiamarli “Riccio e Nocciola.

Gianluca si è offerto di adottarli e noi siamo stati d’accordo  perché sappiamo che ha altri uccellini e li  sa curare.

Gianluca  ci ha  promesso  che li avrebbe messi in una  gabbia  in giardino  e una  volta  a  settimana  saremmo   potuti andare a casa per  vederli.

Gianluca ogni mattina cambia  l’acqua e li  mangime, Nocciola e Riccio cinguettano felici  e svolazzano nella gabbia.

L’  uccellino  Arianna  che  vive  libera  nel  giardino  di  Gianluca  è  divendato  amico  di  Nocciola   e   Riccio  perchè  ogni  giorno  Gianluca  la  fa  entrare   nella  loro  gabbia    Nocciola   e Riccio   quando   va  via   Arianna  non  cinguettano   più  è  diventano   tristi  per  rendeli  felici  li   abbiamo  liberati  adesso  Nocciola   Riccio   e  Arianna   volano  liberi   nel   giardino   di  Gianluca   e   di  tanto   in   tanto   entrano    nella  loro  gabbia  solo  per  mangiare  noi  siamo  contenti  perché  loro  sono   felici.